Tag Archives: protezione solare

Vademecum per un’abbronzatura in tutta sicurezza

17 Giu

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I casi di malattie e tumori  della pelle causati dall’esposizione al sole sono in forte aumento, è consigliabile quindi seguire delle semplici regole per non correre rischi, vediamo insieme quali!

1) La prima regola è quella di non esporsi al sole se non prima di aver cosparso il corpo con un prodotto per la protezione solare.

2) Nell’acquisto del solare preferiamo sempre prodotti di qualità ed in confezioni maxi. L’acquisto di un prodotto in una confezione piccola fa si che si tenda sempre a centellinarlo, utilizzandone così dosi non sufficienti a proteggere efficacemente. Il fattore di protezione infatti, si riferisce ad una quantità di prodotto applicato di circa 30/40 grammi per individuo adulto, quindi applicandone di meno il fattore effettivo di protezione cala in modo esponenziale, con la conseguenza che anche se la confezione indica un SPF 50 non se ne ha poi in pratica nemmeno un 4 o 6. Va inoltre considerato che il numero di SPF del prodotto solare non ostacola l’abbronzatura, nemmeno se si utilizza un SPF 50.

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3) Nella scelta del solare bisogna sempre tener presente che non tutti i prodotti proteggono adeguatamente la pelle sia dai raggi UVB che da quelli UVA e che un prodotto che contenga filtri solari attivi solo per i raggi UVB, proteggendo dall’ustione solare, induce a far trascorrere un maggior tempo al sole, ne consegue così una maggior quantità di raggi UVA assorbita, che sebbene non provochino eritemi ed ustioni, sono responsabili del fotoinvecchiamento e dei tumori cutanei. Quindi verificate sempre sulla confezione il valore di protezione da UVA (UVA-PF) e non solo il valore SPF che invece indica la protezione dai raggi UVB.

4) Applichiamo il prodotto solare in abbondanza! Come già detto secondo calcoli di laboratorio per ottenere una protezione corrispondente al SPF e al UVA-PF, vanno applicati 2mg di prodotto per cm2, ovvero un cucchiaino da thè di crema per 2 cm di pelle, in totale all’incirca 40 gr di prodotto per un individuo adulto. Credere di acquistare un prodotto con alto SPF e non applicarlo nella quantità giusta è praticamente inutile. Inoltre il prodotto va applicato una ventina di minuti prima delle esposizioni, riapplicato regolarmente e uniformemente su tutta la superficie corporea, inclusa la testa e le orecchie, e riapplicato dopo essersi bagnati o asciugati affinchè mantenga l’effetto protettivo.

5 ) Non bisogna poi dimenticare che i filtri solari contenuti nei prodotti per la protezione solare sono sostanze che perdono stabilità, e quindi effetto, nel tempo, per questo motivo è sconsigliato riutilizzare prodotti acquistati l’anno prima se non si vuole incorrere nel rischio di scottarsi. Il prodotto, ancor peggio, potrebbe essere contaminato, si pensi infatti l’uso promiscuo che fa una famiglia del solare ed agli agenti di contaminazione con cui il prodotto viene a contatto, quali sudore e sabbia. Il PAO indicato per questo tipo di prodotto è di sei mesi, ovvero il prodotto può essere utilizzato senza rischio per la salute per sei mesi dopo il primo utilizzo. Quindi rientrare a casa dalle vacanze con un flacone di prodotto solare non esaurito, a meno che non sia piovuto tutto il tempo, è indice di una scorretta protezione dai raggi solari! 😦

6) Evitare di esporsi al sole nelle ore più calde, che vanno dalle 11 alle 15.

7) Quando non è possibile evitare l’esposizione al sole durante le ore più calde coprirsi bene indossando indumenti e proteggendo testa ed occhi con cappelli ed occhiali da sole.

8) Evitare l’esposizione diretta al sole per i neonati e per i bambini piccoli, proteggerli con solari ad elevata protezione solare, magliette e cappellini.

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9 ) Applicare i prodotti solari anche quando il cielo è coperto, le nuvole infatti lasciano passare oltre il 90% dei raggi UV.

10) Applicare il prodotto anche quando si è in acqua a nuotare, i raggi UV infatti penetrano nell’acqua,  inoltre la superficie dell’acqua riflette i raggi ultravioletti, accrescendo l’esposizione delle parti del corpo che affiorano dall’acqua.

Ultimo consiglio, come per tutto ‘ Il troppo storpia’, quindi moderazione e buon senso non devono mai mancare!

Il Compatto solare di Capital Soleil, protegge, uniforma ed opacizza!

12 Giu

Logo Vichy

Tra le novità degne di nota in farmacia approda il Compatto Solare di Capital Soleil, un altro prodotto all in one, che con il suo SPF 30 protegge la pelle come una crema, la uniforma come un fondotinta e l’opacizza come una cipria. Disponibile nelle tonalità Beige Sablée e Beige Dorée è adatto sia a carnagioni chiare che scure. Beige Dorée è consigliato per le carnagioni beige dorate, caratterizzate da una pelle chiara con qualche lentiggine e quelle scure dorate dal sottotono caldo. Beige Sablée, invece, è adatto alle carnagioni beige rosate, dalla pelle molto chiara e sottile e quelle scure rosate. A seconda dell’effetto desiderato può essere utilizzato in tre modi differenti, per un effetto naturale è consigliato l’utilizzo della spugnetta bagnata, per un effetto coprente l’utilizzo della spugnetta asciutta, per un effetto più glamour invece si consiglia l’utilizzo di un pennello così da ottenere trasparenza e naturalezza. Tra gli ingredienti, perlite, colite e talco garantiscono l’effetto opacizzante e cipriato.  Il prezzo consigliato al pubblico della confezione con specchio e spugnetta da 9g è di 22,50 euro. Io sono imbranatissima con i compatti e voi invece come ve la cavate?

Vichy Compatto Solare SPF 30

Bioderma lancia Photoderm Bronz brume, il solare all in one!

10 Giu

Young women is resting on the coral beach

Ciao ragazze, mi è stato chiesto di testare un nuovo prodotto, il suo nome è Photoderm Bronz brume e va ad arricchire Photoderm la ricca linea di solari di Bioderma. In attesa di poterlo provare ho deciso di parlarvi delle sue caratteristiche, innanzitutto mi preme dire che fornisce una protezione nei confronti dei raggi UVB ed UVA. Io, tempo permettendo, testerò l’SPF 30. La sua formulazione è in olio secco, ha nuova texture ultra-light, invisibile e non unta, ciò rende Photoderm Bronz brume un solare multiuso 3 in 1, ideale per proteggere corpo, viso e capelli, in definitiva un prodotto ‘all in one’. Credo di averlo già detto non sono una fan di questo tipo di prodotto, ma si sa, la vita di una mamma è scandita da ritmi assai veloci quindi mio malgrado dovrò convertirmi alla logica del ‘all in one’, però pensandoci bene sarebbe un’ottima scelta anche per i pigroni…..puff, puff, subito pronti all’abbronzatura! 😀

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Photoderm Bronze brume oltre a proteggere dai raggi UV, stimola la produzione di melanina da parte dei melanociti svolgendo così una doppia azione, infatti garantisce un’alta protezione e allo stesso tempo intensifica e prolunga l’abbronzatura naturale. Da quanto riportato in confezione viene assorbito rapidamente donando confort alla pelle, io ho fatto una prova sul dorso della mano e posso confermare che l’assorbimento è ottimo e non lascia effetto unto. E’ adatto anche a pelli sensibili, non contiene infatti parabeni, alcool e l’octocrilene, un filtro solare appartenente alla famiglia dei cinnamati a cui è stato attribuito un potenziale effetto di  fotosensibilizzazione e co-fotosensibilizzazione nei soggetti che utilizzano creme solari in cui esso è contenuto se sottoposti a terapie con antiinfiammatori della classe dei FANS. Tra gli attivi presenti, il tocoferolo dalle elevate proprietà antiossidanti. Photoderm Bronze brume, come tutti i prodotti di fotoprotezione Bioderma,  risponde ai criteri dei solari di seconda generazione, questi sono caratterizzati dall’azione sinergica tra i filtri e il sistema “Cellular BIOProtection®”, complesso attivo di ectoina e mannitolo, la prima ad azione protettiva sulle membrane cellulari dell’epidermide, il secondo con azione anti-radicali liberi – che garantisce elevata fotoprotezione in superficie e protezione biologica in profondità nel derma. Ora non mi resta che attendere il sole e testarlo!!!!!

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Prima                                                                            Dopo

La Raccomandazione CE sui prodotti solari a tutela del consumatore

8 Giu

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Come promesso nell’ultimo post oggi vi parlerò dei prodotti per la protezione solare o meglio del quadro normativo che li disciplina.  I prodotti per la protezione solare così come tutti i cosmetici in Italia vengono regolati dalla legge 713/86 che oggi recepisce, non più la direttiva 76/768/cee, ma il Regolamento comunitario n. 2113/2009. Nel caso specifico dei prodotti per la protezione solare però, è da prendere in considerazione anche un altro riferimento normativo, ovvero la Raccomandazione stilata dalla Commissione Europea il 22 settembre del 2006 e denominata “Raccomandazione sull’efficacia dei prodotti per la protezione solare e sulle relative indicazioni”, raccomandazione questa tesa non solo a tutelare le scelte dei consumatori ma anche a rendere più semplici ed uniformi le indicazioni presenti in etichetta all’interno degli Stati membri.

In particolare la Raccomandazione della Commissione Europea ha stabilito quali siano le avvertenze vietate ed ammesse sulle confezioni dei prodotti solari, sono ad esempio vietate dichiarazioni quali schermo totale, protezione al 100%, sun block, e dichiarazioni che facciano pensare ad una protezione totale, in quanto non esistono attualmente prodotti in grado di fornire una protezione totale nei confronti dei raggi UV. Questo tipo di dichiarazione è stata sostituita dalle più veritiere descrizioni riguardanti la protezione ottenuta, quali protezione bassa, media, elevata o molto elevata,  associate alle corrispettive e tradizionali categorie di protezione solare.

Protezione bassa: Fattore solare 6 e 10;

Protezione media: Fattore solare 15, 20 o 25;

Protezione elevata: Fattore solare 30 o 50;

Protezione molto elevata: Fattore solare 50+;

La Raccomandazione definisce come prodotto solare qualsiasi preparato, crema, olio, gel, spray, destinato ad essere posto a contatto con la pelle, al fine esclusivo o principale di proteggerla dai raggi UV assorbendoli e disperdendoli mediante rifrazione. La Commissione ha chiesto nella sua Raccomandazione di riportare anche la quantità di prodotto da applicare attraverso l’utilizzo di indicazioni o pittogrammi, e che venga ricordato al consumatore che l’applicazione della giusta quantità di prodotto è importante quanto la scelta del prodotto stesso. Infatti per ottenere la protezione indicata dal fattore di protezione solare è necessario applicare una quantità di 2mg/cm² per un corpo adulto, pari a circa 36 grammi o 6 cucchiaini da tè pieni di prodotto e ripeterne l’applicazione ogni due o tre ore.

La Raccomandazione ha chiarito inoltre anche le regole di etichettatura relative alla protezione contro i raggi UV-A e UV-B. Mentre infatti le radiazioni UV-B sono causa di scottature, le radiazioni UV-A causano un invecchiamento prematuro della pelle, interferiscono con il sistema immunitario umano e causa di melanoma. L’indicazione “Fattore di protezione solare” o SPF (Sun Protection Factor), che viene menzionata sugli imballaggi dei prodotti cosmetici, riguarda solo la protezione dalle radiazioni UV-B e non la protezione nei confronti delle radiazioni UV-A, il consumatore così potrebbe essere indotto a pensare che la protezione offerta dal prodotto solare sia completa, per questo motivo la Commissione ha sensibilizzato gli operatori del settore nell’apporre il logo comunitario sulle etichette di quei prodotti che garantiscono un livello minimo di protezione dai raggi UV-A. Così per questo tutti  i prodotti che proteggono anche dai raggi UVA devono riportare un logo rappresentato da un cerchio con all’interno la scritta UVA.

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Tattoo Defender, la crema solare dedicata alle pelli tatuate!

7 Giu

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Finalmente il sole ha fatto capolino, è ora quindi di iniziare a pensare a come difendere la nostra pelle dai suoi raggi, ed è proprio dando uno sguardo alle novità proposte quest’anno per la protezione solare che mi sono imbattuta in un brand il cui nome dice già tutto di sé, Tattoo Defender, la prima linea di solari specializzata per pelli tatuate. Il prodotto che vi segnalo è la Crema Protettiva specifica per tatuaggi, un’emulsione cremosa protettiva ricca di principi attivi come monoi de Tahiti, aloe vera in succo, collagene idrolizzato, estratto di ippocastano, estratto di rusco, fattori idratanti e filtri solari di altissima qualità. La crema Solare Tattoo Defender e’ una crema ad alta protezione e possiede un SPF 50, è in grado di protegge la pelle ed i tatuaggi dall’aggressione dei raggi solari e delle lampade abbronzanti che degradano, sbiadiscono e dissolvono i tatuaggi se non protetti, inoltre con la sua formulazione e l’alto fattore protettivo protegge i tatuaggi e ne previene il deterioramento, grazie alla presenza di Chromochare, un eccipiente brevettato che agisce direttamente sui cromofori della pelle rendendo i tatuaggi brillanti e nitidi ed evitando la perdita del colore nel tempo. La Crema Solare Tattoo Defeder non utilizza Zinco Ossido o Biossido di Titanio come schermatura solare, ma filtri di derivazione vegetale, i quali, grazie a una struttura molecolare complessa, riflettono i raggi solari senza provocare il surriscaldamento della pelle, causa di deterioramento del tatuaggio. Come previsto dalla Raccomandazione della Commissione Europea del 22 settembre del 2006 sui prodotti solari, di cui vi parlerò in un prossimo post, vi consiglio di applicarla ogni 2 o 3 ore massaggiando fino ad assorbimento. Uno dei precetti dell’ azienda è non praticare la sperimentazione animale, ne utilizzare ingredienti che derivano dallo sfruttamento ed uccisione di quest’ultimi.

http://www.tattoodefender.com/

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La confezione da 50ml ha un costo di 19,90 euro, quella da 100 ml di 24,90 euro.

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